Garbage Record Book
Gestione e registrazione dei rifiuti, perdite accidentali e condizioni di scarico; prescrizioni del Mar Rosso attive dal 2025.
Spiegazione operativa
Il Garbage Record Book (GRB) documenta scarichi consentiti in mare, consegne a impianti di raccolta o ad altre navi, incenerimento completato e scarichi o perdite eccezionali. La decisione di trattenere un rifiuto non è una consegna già eseguita.
Aggiornamento normativo: dal 1° maggio 2024 la soglia di obbligatorietà è stata abbassata da 400 GT a 100 GT; dal 1° gennaio 2025 hanno preso effetto le prescrizioni di scarico dell’Annesso V per il Mar Rosso (Ris. MEPC.382(80)). Da notare l’asimmetria: sotto l’Annesso I la Special Area comprende Mar Rosso e Golfo di Aden (Ris. MEPC.381(80)), sotto l’Annesso V il solo Mar Rosso.
Riferimento normativo
Riferimenti: Annesso V, regole 3–7 e 10, Appendix II: MEPC.201(62); soglia del registro MEPC.360(79); formato in due parti MEPC.277(70); attivazione delle prescrizioni del Mar Rosso MEPC.382(80).
Campo di applicazione
La regola 10.3 richiede il GRB a ogni nave di almeno 100 GT; inoltre alle navi certificate per almeno 15 persone impiegate in viaggi verso porti o terminali offshore di un’altra Parte, e alle piattaforme fisse o galleggianti. Non estendere il requisito di viaggio internazionale al ramo di stazza: una nave di 150 GT esclusivamente nazionale non è automaticamente esclusa.
Il Garbage Management Plan è richiesto dalla regola 10.2 per navi di almeno 100 GT, navi certificate per almeno 15 persone e piattaforme, senza quel criterio di viaggio. La soglia del piano risale al 2013; quella del GRB è scesa a 100 GT il 1° maggio 2024.
Le deroghe della regola 10.4 richiedono una decisione dell’Amministrazione nei casi previsti: non nascono automaticamente dalla navigazione nazionale. Per navi sotto 100 GT, gli eventi eccezionali della regola 10.3.6 vanno nel giornale di bordo ufficiale quando applicabile.
Procedura / Come si compila
- Identificare categoria e area prima dell’operazione. Parte I: categorie A–I; Parte II: J per residui non HME e K per residui HME di carichi solidi alla rinfusa; HME significa nocivo per l’ambiente marino. La categoria K serve anche al conferimento a terra e non autorizza lo scarico in mare. La plastica non si scarica come scelta operativa; le eccezioni della regola 7 richiedono le relative condizioni.
- In area speciale applicare la regola 6: alimenti triturati capaci di passare attraverso una griglia con aperture non superiori a 25 mm, non contaminati da altri rifiuti, nave in navigazione, il più lontano possibile e comunque ad almeno 12 miglia nautiche dalla terra o dalla piattaforma di ghiaccio più vicina. In Antartide il pollame introdotto, comprese le sue parti, deve essere sterilizzato prima dello scarico. Applicare inoltre il Polar Code. Per residui di carico nelle acque di lavaggio valgono tutte le condizioni 6.1.2: residui non recuperabili con i comuni metodi di sbarco, residui e detergenti/additivi non HME, porto di partenza e successivo porto di destinazione nella stessa area speciale senza uscirne durante il viaggio, assenza di adeguati impianti di raccolta in entrambi i porti e scarico il più lontano possibile, almeno 12 miglia nautiche dalla terra o dalla piattaforma di ghiaccio più vicina.
- Sulle piattaforme e sulle navi affiancate o entro 500 m vale la regola 5: solo la limitata eccezione per alimenti triturati, con piattaforma a più di 12 miglia da terra e ogni altra condizione applicabile. Non usare la regola ordinaria delle 3 miglia.
- Registrare senza ritardo: mare — data, ora, posizione, categoria e m³; per residui di carico aggiungere le posizioni iniziale e finale dello scarico (10.3.2); impianto/altra nave — data, ora, porto/impianto o nave ricevente, categoria e m³; incenerimento completato — date, ore e posizioni iniziali/finali, categorie e m³ inceneriti.
- Per scarichi o perdite eccezionali: data e ora, posizione o porto, profondità se nota, categorie e quantità, circostanze e precauzioni. La perdita di attrezzi non è automaticamente esentata. Se costituisce una minaccia significativa, notificare anche Stato di bandiera e Stato costiero nelle cui acque avviene (10.6).
- L’ufficiale responsabile firma ogni operazione; il comandante firma ogni pagina completata. Usare inglese, francese o spagnolo, anche insieme alla lingua ufficiale di bandiera. Conservare registro e ricevute per due anni dall’ultima registrazione. Un registro elettronico deve essere approvato: non basta un foglio di calcolo.
Esempio pratico
Scenario didattico: in Mar Rosso si assume una distanza, verificata sulla carta di bordo, di 6,2 miglia da terra. I residui alimentari triturati restano a bordo: non è soddisfatta la distanza minima di 12 miglia. Questa è una decisione operativa, non una voce di scarico nel GRB.
Esempio separato di consegna effettiva: 19 JUL 2026, 17:00 UTC, Port Sudan, impianto ricevente identificato nella ricevuta, categoria B, 0,20 m³; firma dell’ufficiale responsabile. Nome dell’impianto, quantità e ricevuta devono corrispondere all’operazione reale.
Cosa va tipicamente storto
L’assenza del piano o le registrazioni incomplete possono generare rilievi. Gravità, misure e sanzioni dipendono dai fatti e dal regime applicabile; non si deduce automaticamente un fermo dalla sola anomalia.
Errori ricorrenti Mistake Library
Errori da evitare: confondere piano e registro; estendere a tutte le navi il filtro internazionale; registrare come consegna un rifiuto ancora a bordo; omettere incenerimenti o perdite; invocare un’eccezione senza documentarne condizioni e precauzioni.
Cosa controlla il PSCO
Il PSCO può confrontare applicabilità, piano, segregazione e capacità di raccolta, registrazioni, ricevute e familiarità dell’equipaggio. Questo riepilogo non stabilisce una frequenza universale dei controlli.
Suggerimenti operativi
- Separare piano, registro e cartelli: hanno soglie proprie.
- Il 1° gennaio 2025 è la data di attivazione delle prescrizioni del Mar Rosso, non la sua prima designazione.
- Preparare ricevute e campi completi prima dell’operazione, senza precompilare fatti non ancora avvenuti.
Checklist di preparazione
Checklist didattica. Questo riepilogo serve allo studio e alla preparazione. Non sostituisce le procedure approvate della nave, i manuali, i documenti statutari, il SMS della Compagnia o i requisiti ufficiali applicabili. Il completamento non dimostra conformità né prontezza a un'ispezione: attesta che si è letta una lista, non che la nave sia a posto. Verificare sempre i documenti aggiornati presenti a bordo.
- Applicabilità e deroghe formali verificate; piano e responsabile presenti
- Area, categoria, distanze e condizioni di scarico verificate
- Mare, consegna, incenerimento e perdite registrati nei rispettivi campi
- Firme, lingua, ricevute e conservazione di due anni verificati
- Perdite di attrezzi valutate anche per la notifica 10.6
FAQ
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