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Guida operativa · Procedura operativa

Ballast Water Management

La Convenzione BWM: applicabilità, piano approvato, standard, registro, gestione dei guasti e condizioni per misure alternative.

ballast waterBWM ConventionD-2BWRB

Spiegazione operativa

L’8 settembre 2024 è terminata la transizione ordinaria al D-2 prevista dalla B-3 emendata. D-2 è uno standard di risultato, non il nome di un unico mezzo tecnico. D-1 non è una libera alternativa ordinaria per la nave soggetta a D-2. Restano distinti ambito/esclusioni dell’articolo 3, eccezioni A-3, esenzioni A-4, conformità equivalente A-5, impianti di raccolta B-3.6, metodi accettati B-3.7 e regimi D-4: occorre verificare la base del singolo caso.

Aggiornamento normativo: dal 1° febbraio 2025 è in vigore il nuovo formato del Ballast Water Record Book (BWRB), con codici operativi standardizzati da A a H (Risoluzione MEPC.369(80)), sullo stile dell'Oil Record Book. Dal 1° ottobre 2025, un registro elettronico deve essere specificamente approvato dalla Flag Administration.

Piano approvato specifico della nave, responsabile e familiarizzazione sono obblighi già esistenti (B-1/B-6), non da attendere con gli emendamenti futuri. MEPC.409(84) adotta le G4 2026 con invito all’uso e revoca differita delle precedenti. Le bozze di revisione della Convenzione non sono ancora disposizioni vigenti.

La non-penalizzazione di MEPC.290(71) §§4–6 riguarda il solo superamento D-2 alle condizioni previste: sistema omologato, correttamente installato e mantenuto, BWMP applicato, automonitoraggio regolare oppure difetto comunicato prima dello scarico. Non protegge automaticamente cattiva manutenzione né limita i poteri protettivi del porto. La sua fine dipende dall’effettiva entrata in vigore del pacchetto, non da un 2028 già definitivo.

Riferimento normativo

Convenzione BWM, articolo 3 e regole B-1/B-2/B-3/B-6, D-2 ed E-1/E-2: testo ufficiale nel registro dei trattati olandese. Transizione MEPC.297(72); nuovo BWRB MEPC.369(80); elettronico MEPC.383(81); challenging water quality MEPC.387(81).

Registrazioni: BWM.2/Circ.80/Rev.1, circolata il 24 ottobre 2024 dopo approvazione MEPC 82; non attribuire a quella data la sessione del Comitato. Contingenza: BWM.2/Circ.62, da leggere insieme al piano approvato e alle decisioni delle autorità.

Campo di applicazione

La gestione della zavorra è disciplinata dalla Convenzione BWM, distinta da MARPOL. La collocazione in questo modulo è tematica: non rende il BWRB un registro MARPOL.

La Convenzione non richiede che le operazioni avvengano in “acque internazionali”. Separare bandiera/autorità, esclusioni, esenzioni e obblighi documentali.

Articolo 3: distinguere bandiera/autorità e ciascuna esclusione. La 3.2(b) riguarda navi di una Parte soltanto nelle sue acque, salvo decisione contraria per rischio; la 3.2(c) riguarda navi di una Parte soltanto nelle acque di un’altra, con autorizzazione di quest’ultima. La 3.2(d) riguarda operazioni soltanto nelle acque di una Parte e in alto mare, esclude le navi cui è stata negata l’autorizzazione del ramo (c) e conserva la decisione della Parte in caso di rischio. Non trasformare questi rami in un’esenzione generale per il cabotaggio. Restano le altre esclusioni 3.2 e il trattamento non più favorevole 3.3.

D-2 (classi dimensionali riferite alla dimensione minima dell’organismo): meno di 10 organismi vitali ≥50 μm per m³ e meno di 10 organismi vitali da 10 a <50 μm per ml. Indicatori: Vibrio cholerae tossigeno O1/O139 <1 cfu/100 ml oppure <1 cfu/g di campioni di zooplancton (peso umido); E. coli <250 cfu/100 ml; enterococchi intestinali <100 cfu/100 ml. Sono criteri di risultato, da verificare con metodi pertinenti, non mediante una sola spia del BWMS.

Procedura / Come si compila

  1. Prima dell’operazione: BWMP approvato, responsabile designato, familiarizzazione, sequenze e sicurezza, sedimenti, manuale/limiti/manutenzione del sistema. Distinguere type approval BWMS, evidenze d’installazione e certificato della nave.
  2. Guasto o acqua problematica: applicare BWMP approvato e manuale, contattare Stato del porto e bandiera secondo il caso, concordare la misura prima dello scarico. Ritenzione, conferimento, scambio o trattamento alternativo non sono opzioni unilaterali: la soluzione deve essere accettabile per lo Stato del porto. Per challenging water quality, il bypass è l’ultima istanza dopo verifiche e mitigazioni; seguono decontaminazione, registrazioni e informazione allo Stato che riceverà lo scarico. Non equiparare ogni limite di salinità/temperatura a questa fattispecie.
  3. Compilare nella lingua di lavoro della nave; se diversa da inglese, francese o spagnolo, includere la traduzione in una di queste lingue (B-2.5). Usare i codici A–H del formato corrente e il diagramma identificativo delle casse. Annotare senza ritardo tutti i campi applicabili e il riferimento temporale coerente.
  4. Firma dell’ufficiale responsabile per ciascuna operazione; comandante per pagina completata o gruppo di registrazioni elettroniche. Conservare per due anni a bordo dopo l’ultima voce, poi almeno tre anni sotto controllo della Compagnia.
  5. Per supporto elettronico verificare approvazione richiesta dal 1° ottobre 2025. Per survey/IBWMC applicare E-1/E-2: regime ordinario ≥400 GT salvo piattaforme, FSU e FPSO; per altre navi l’Amministrazione stabilisce misure appropriate, non assenza di obblighi.

Esempio pratico

Lo zavorramento non è il Codice D. Nel formato della ris. MEPC.369(80) il prelievo di zavorra è il codice (A) — «When ballast water is taken on board from the aquatic environment (ballasting operation)» — mentre il codice (D) è tutt'altro: «Uptake or discharge of ballast water from/to a port-based or reception facility».

Le otto lettere, per intero: (A) prelievo dall'ambiente acquatico; (B) scarico nell'ambiente acquatico; (C) scambio, trattamento mediante circolazione interna o trattamento in cassa; (D) prelievo o scarico da o verso un impianto portuale o di raccolta; (E) scarico o ingresso accidentale, e ogni prelievo o scarico eccezionale; (F) guasti e indisponibilità del BWMS; (G) pulizia e lavaggio delle casse, rimozione e smaltimento dei sedimenti; (H) procedure operative aggiuntive e osservazioni generali.

Esempio didattico, coordinate e profondità assunte, non dati idrografici verificati: 01 AUG 2026, codice A; .1 inizio 06:10 UTC, 38°10′ N 015°30′ E; .2 fine 07:45 UTC, 38°12′ N 015°32′ E, profondità minima durante il prelievo 42 m; .3 casse 3P/3S; .4 volume prelevato 850 m³, totale a bordo 2.140 m³; .5 operazione conforme al BWMP approvato; .6 trattamento BWMS durante il prelievo. Firma dell’ufficiale responsabile; firma del comandante a pagina/gruppo completato.

Cosa va tipicamente storto

Un registro formalmente aggiornato non sana una gestione errata della zavorra. Piano, impianto, operazioni e comunicazioni devono raccontare lo stesso evento.

Errori ricorrenti Mistake Library

Errori da evitare: D-1 scelto unilateralmente dopo guasto; bypass preventivo basato su una precedente difficoltà nel porto; piano/familiarizzazione rinviati al futuro; certificato del BWMS confuso con IBWMC; mancanza di posizione finale A.2.

Cosa controlla il PSCO

Il PSCO può controllare BWMP applicato, familiarizzazione, impianto/limiti e manutenzione, certificato dovuto, BWRB e comunicazioni di contingenza. Il nuovo registro non è l’unico elemento della preparazione.

Suggerimenti operativi

Checklist di preparazione

Checklist didattica. Questo riepilogo serve allo studio e alla preparazione. Non sostituisce le procedure approvate della nave, i manuali, i documenti statutari, il SMS della Compagnia o i requisiti ufficiali applicabili. Il completamento non dimostra conformità né prontezza a un'ispezione: attesta che si è letta una lista, non che la nave sia a posto. Verificare sempre i documenti aggiornati presenti a bordo.

FAQ

Posso scaricare dopo aver registrato il guasto?
No: la registrazione non autorizza lo scarico. Applicare il piano e concordare la misura accettabile con il porto e le autorità pertinenti prima di operare.
La non-penalizzazione è un’immunità?
No. MEPC.290(71) la condiziona a omologazione, corretta installazione/manutenzione, piano applicato e automonitoraggio o avviso preventivo; restano i poteri protettivi del porto.
Piano e formazione sono obblighi futuri?
No: B-1 e B-6 li richiedono già. Distinguere l’obbligo attuale dalle G4 2026 e dagli emendamenti ancora da adottare.

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