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Sicurezza del Combustibile Nave: Dichiarazione del Punto di Infiammabilità

Per le navi cui si applica SOLAS II-2/4.2.1.6, la documentazione del combustibile deve riportare il punto di infiammabilità o la dichiarazione prevista secondo uno standard accettabile all'IMO.

flashpointSOLAS II-2MSC.520(106)sicurezza combustibile

Spiegazione operativa

Dal 1° gennaio 2026 SOLAS II-2/4.2.1.6 richiede, prima del bunkeraggio, la dichiarazione firmata e certificata dal rappresentante del fornitore che il combustibile da fornire è conforme al §2.1, con indicazione del metodo usato per determinarne il flashpoint. Per il combustibile consegnato la BDN deve riportare il valore determinato secondo standard accettabili all’IMO oppure attestare la misura a 70 °C o oltre. Sono due contenuti e momenti da verificare, non necessariamente due fogli separati. MSC.520(106).

Riferimento normativo

SOLAS II-2/4.2.1.6, da MSC.520(106), richiede prima del bunkeraggio la dichiarazione firmata e certificata dal rappresentante del fornitore sulla conformità al §2.1 e sul metodo di prova. La BDN riporta il valore determinato secondo standard accettabili all’IMO oppure la dichiarazione di misura ≥70 °C. Il metodo deve essere appropriato al prodotto.

La dichiarazione però serve a verificare una soglia, e la soglia va detta. È la Regola II-2/4.2.1.1: «except as otherwise permitted by this paragraph, no oil fuel with a flashpoint of less than 60°C shall be used». Fra i casi specifici da distinguere: il paragrafo 4.2.1.2 ammette nei generatori di emergenza combustibile con punto di infiammabilità non inferiore a 43 °C; il 4.2.1.3 consente più in generale i 43 °C, ma subordinatamente a condizioni su collocazione delle casse, temperatura e valvole. Un flash point dichiarato sotto i 60 °C senza una disposizione applicabile e approvazione per quel combustibile rende il lotto inutilizzabile, non semplicemente scadente: è questo il motivo per cui la dichiarazione è diventata obbligatoria.

Il §4.2.1.7 impegna i Governi contraenti ad assicurare che le autorità designate segnalino all’IMO i confirmed cases (flashpoint) di mancato rispetto del §2.1 da parte dei fornitori, per trasmissione ai Governi contraenti e Stati membri. Il §4.2.1.8 riguarda le azioni appropriate contro i fornitori non conformi; MSC.550(108) aggiunge il §4.2.1.9 sulla sicurezza del combustibile. Per MARPOL, MEPC.362(79), dal 1° maggio 2024, la BDN riporta il valore misurato oppure la dichiarazione ≥70 °C: il valore può essere riportato anche se ≥70 °C.

Il limite ordinario è 60 °C, ma non va confuso con il valore di 70 °C usato per la dichiarazione BDN. I casi a 43 °C non esauriscono i regimi per combustibili a basso flashpoint: verificare disposizioni applicabili, incluso il regime IGF quando pertinente, e approvazione della nave. Un “caso accertato” di flashpoint richiede campione rappresentativo analizzato da laboratorio accreditato secondo standard accettabili (II-2/3.59); non coincide con un semplice sospetto. In caso di dubbio attivare la procedura di nave e Compagnia per accertamento e gestione del lotto. MSC.520(106) · IMO IGF Code.

Campo di applicazione

Navi alle quali si applica SOLAS II-2/4.2.1.6 e che trasportano oil fuel, incluse quelle richiamate da II-2/1.2.5. La disciplina MARPOL della BDN resta distinta e non estende da sola l'obbligo SOLAS a ogni unità che riceve combustibile.

Procedura / Come si compila

  1. Verificare l'applicabilità di SOLAS II-2 alla nave e al combustibile.
  2. Controllare che la BDN riporti il flashpoint determinato secondo uno standard accettabile all'IMO e applicabile al prodotto, oppure la dichiarazione regolamentare prevista.
  3. Usare ISO 2719 A/B come riferimento applicabile, non come unica formulazione ammessa senza verificare lista IMO e prodotto.
  4. Conservare dichiarazione e controlli secondo la procedura di nave.

Esempio pratico

Esempio: al momento del bunkeraggio, l'ufficiale responsabile verifica che la dichiarazione del fornitore sia firmata, certificata e coerente con il Bunker Delivery Note prima di autorizzare l'inizio del trasferimento di combustibile, trattando l'assenza della dichiarazione come una non conformità da risolvere prima di procedere.

Cosa va tipicamente storto

Il punto di infiammabilità del combustibile è un parametro di sicurezza critico per la prevenzione di incendi ed esplosioni nei sistemi di combustibile di bordo: casi storici di combustibile con flashpoint inferiore ai limiti di sicurezza, non dichiarati correttamente al momento della fornitura, hanno motivato l'introduzione di un obbligo di dichiarazione formale e verificabile a carico del fornitore, anziché affidarsi alla sola documentazione generica di consegna.

Errori ricorrenti Mistake Library

ErroreConseguenzaCome evitarlo
Bunkeraggio avviato senza aver ricevuto la dichiarazione firmata del fornitore sul punto di infiammabilitàNon conformità al nuovo requisito SOLAS e rischio di combustibile con flashpoint non verificato a bordoTrattare la ricezione della dichiarazione come condizione preliminare all'avvio del bunkeraggio, non come formalità successiva
Dichiarazione del fornitore confusa con il solo Bunker Delivery Note ai fini MARPOL, senza verificare il dato di flashpoint specificoRequisito di sicurezza SOLAS non effettivamente verificato nonostante la documentazione MARPOL completaVerificare separatamente il requisito SOLAS di sicurezza (flashpoint) e quello MARPOL (qualità/conformità ambientale del combustibile)

Cosa controlla il PSCO

I Port State Control Officer (PSCO) possono verificare, in aggiunta al Bunker Delivery Note ai fini MARPOL, la presenza a bordo della dichiarazione del fornitore sul punto di infiammabilità richiesta da SOLAS Capitolo II-2, come parte della verifica generale della sicurezza antincendio della nave.

Suggerimenti operativi

Checklist di preparazione

FAQ

Cosa introduce il nuovo requisito SOLAS sul punto di infiammabilità del combustibile?
Dal 1° gennaio 2026 SOLAS II-2/4.2.1.6 richiede, prima del bunkeraggio, la dichiarazione firmata e certificata dal rappresentante del fornitore che il combustibile da fornire è conforme al §2.1, con indicazione del metodo usato per determinarne il flashpoint. Per il combustibile consegnato la BDN deve riportare il valore determinato secondo standard accettabili all’IMO oppure attestare la misura a 70 °C o oltre. Sono due contenuti e momenti da verificare, non necessariamente due fogli separati.
Questo requisito sostituisce il Bunker Delivery Note MARPOL?
No. Restano distinti gli obblighi SOLAS e MARPOL. Il dato flashpoint nella BDN MARPOL deriva da MEPC.362(79), dal 1° maggio 2024; SOLAS richiede anche la dichiarazione di conformità e il metodo prima del bunkeraggio dal 2026. Verificare contenuti, firma e tempistica, senza presumere che servano necessariamente due documenti separati.
Qual è il metodo di prova di riferimento per il punto di infiammabilità?
Il requisito SOLAS è uno standard accettabile all’IMO, adatto al prodotto. ISO 2719:2016 A/B è un riferimento citato per distillati/residui; non presentarlo come unica alternativa senza verificare gli standard accettati e il metodo effettivamente dichiarato dal fornitore.

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