Immersion Suits e Protezione Termica
Sulle navi da carico una tuta di immersione per ogni persona a bordo; sulle navi passeggeri tre per lancia più protezione termica per gli altri. È il conteggio, non il tipo di tuta, a cambiare con la nave.
Spiegazione operativa
Le immersion suit (tute di immersione) e i thermal protective aid (ausili di protezione termica) proteggono dall'ipotermia le persone in acqua o su un mezzo di salvataggio in attesa di soccorso. Il LSA Code stabilisce requisiti tecnici precisi: la tuta deve poter essere estratta e indossata senza assistenza entro due minuti, includendo indumenti, giubbotto quando richiesto e gonfiaggio delle camere orali presenti (LSA Code 2.3.1.1.1). Due precisazioni sulla formula, entrambe fonte di errori: i due minuti comprendono anche l’estrazione dalla custodia, non la sola vestizione; e il Codice dice «within», cioè entro due minuti — due minuti esatti sono conformi. La formula «in meno di due minuti», diffusa, è più severa del Codice. Si noti infine che l’espressione «after demonstration» non appartiene a questa disposizione ma a quella sui giubbotti di salvataggio (2.2.1.5.2), dove il tempo è di un minuto; deve coprire l'intero corpo eccetto il viso, le mani possono essere protette da guanti separati permanentemente fissati alla tuta; non deve continuare a bruciare o fondere dopo essere stata avvolta dal fuoco per 2 secondi; e deve garantire assenza di ingresso indebito di acqua dopo un salto da almeno 4,5 metri.
Le navi passeggeri devono avere, per ogni lancia di salvataggio, almeno 3 immersion suit conformi, oltre a un thermal protective aid per ogni persona da accogliere nella lancia e non dotata di immersion suit; questi requisiti non si applicano per persone su lance totalmente o parzialmente chiuse, o per navi impiegate esclusivamente su rotte in climi caldi dove l'Amministrazione li ritiene superflui.
Riferimento normativo
SOLAS III/32.3 (navi da carico): «An immersion suit of an appropriate size, complying with the requirements of section 2.3 of the Code shall be provided for every person on board the ship» — una tuta per ogni persona a bordo (III/32.3.2), più tute aggiuntive per le postazioni di guardia e di lavoro lontane da dove sono normalmente stivate, comprese le dotazioni di taglia appropriata per i mezzi di salvataggio remoti di III/31.1.4 (III/32.3.3). La stessa III/32.3.2 ammette l’esenzione per le navi impiegate costantemente in viaggi in climi caldi, secondo la determinazione dell’Amministrazione, ma la limita espressamente alle «ships other than bulk carriers, as defined in regulation IX/1»: nessuna bulk carrier può essere esentata.
SOLAS III/22.4 (navi passeggeri): almeno tre immersion suit per ogni lancia di salvataggio, più un thermal protective aid per ogni persona da accogliere nella lancia e non provvista di tuta, con esenzioni per persone su lance totalmente o parzialmente chiuse e per i viaggi in climi caldi.
LSA Code Sezioni 2.3 (immersion suit) e 2.5 (thermal protective aid): requisiti tecnici su tempo di vestizione (entro 2 minuti), resistenza al fuoco, copertura corporea e tenuta stagna.
Le esenzioni di III/22.4 non eliminano le dotazioni proprie dei mezzi di salvataggio previste dal LSA Code. Il TPA protegge dalla dispersione termica a bordo del mezzo: non sostituisce una tuta richiesta per immersione in acqua. Verificare inoltre taglie appropriate e dotazioni di immersion suit o anti-exposure suit per gli addetti a rescue boat e marine evacuation system secondo III/7.3. Per la manutenzione distinguere ispezione mensile (MSC/Circ.1047) e prova di tenuta di cuciture/chiusure (MSC/Circ.1114: intervalli raccomandati non superiori a tre anni, più frequenti oltre dieci anni), applicando bandiera e costruttore anche alle confezioni sottovuoto. BMA bulletin with IMO circulars · MSC.48(66).
Testo tecnico aggiornato da MSC.207(81): verificare la versione applicabile all’approvazione della tuta. MSC.207(81), §§7–8.
Campo di applicazione
Ogni nave soggetta a SOLAS Capitolo III. Il criterio di conteggio è però diverso nelle due categorie, e la regola che si applica alla maggior parte della flotta è quella delle navi da carico.
| Navi da carico — III/32.3 | Navi passeggeri — III/22.4 | |
|---|---|---|
| Criterio | Per persona a bordo | Per lancia di salvataggio |
| Immersion suit | Una per ogni persona a bordo | Almeno tre per ogni lancia |
| Tute aggiuntive | Sì, di taglia appropriata, per postazioni remote e mezzi di salvataggio di III/31.1.4 | — |
| Thermal protective aid | — | Uno per ogni persona da accogliere nella lancia e non provvista di tuta |
| Esenzioni | Climi caldi, se determinato dall’Amministrazione — esclusa ogni bulk carrier (III/32.3.2, definizione della Regola IX/1) | Persone su lance totalmente o parzialmente chiuse; climi caldi autorizzati |
Sul numero di tute per persona è il regime delle navi da carico a essere il più severo: a bordo di una nave da carico ogni persona deve avere la propria tuta, mentre su una nave passeggeri il conteggio parte dalle lance e la copertura degli altri è affidata ai thermal protective aid. Chi cerca su una nave da carico il criterio «tre per lancia» sta leggendo la regola sbagliata.
Procedura / Come si compila
- Stabilire prima di tutto quale regola si applica alla nave: III/32.3 se è una nave da carico, III/22.4 se è una nave passeggeri. Il conteggio successivo dipende interamente da questa scelta.
- Su nave da carico: verificare che ci sia una tuta per ogni persona effettivamente a bordo, comprese le tute aggiuntive per le postazioni di guardia e di lavoro lontane dallo stivaggio abituale; su nave passeggeri: verificare le tre tute per lancia e i thermal protective aid per le persone non provviste di tuta.
- Ispezionare periodicamente lo stato delle tute (integrità del materiale, cerniere, tenuta stagna) secondo il programma di manutenzione LSA.
- Includere nei drill periodici la vestizione pratica cronometrata dell'immersion suit, verificando il rispetto del limite di 2 minuti.
- Verificare la corretta conservazione delle tute in posizione facilmente accessibile vicino alle stazioni di imbarco.
- Formare l'equipaggio sulla differenza operativa tra immersion suit e thermal protective aid, e su quando ciascuno è effettivamente richiesto secondo il tipo di lancia.
Esempio pratico
Esempio didattico: nel training periodico cronometrare estrazione dalla custodia e vestizione completa senza assistenza, includendo indumenti e giubbotto solo quando previsti per quella tuta. Il requisito tecnico è entro due minuti; tre partecipanti a rotazione sono un esempio organizzativo, non un numero obbligatorio SOLAS per ogni drill.
Cosa va tipicamente storto
Errori ricorrenti Mistake Library
| Errore | Conseguenza | Come evitarlo |
|---|---|---|
| Conteggio delle immersion suit impostato sul numero di lance anche a bordo di una nave da carico, dove il criterio è per persona | Tute in numero inferiore alle persone imbarcate, senza che l'ammanco risulti da alcun conteggio | Partire dalla regola applicabile alla nave (III/32.3 o III/22.4) e solo dopo contare: sulle navi da carico il riferimento è il numero di persone a bordo, non quello delle lance |
| Vestizione dell'immersion suit praticata raramente o mai cronometrata durante i drill | Equipaggio non consapevole dei tempi reali di vestizione in condizioni di emergenza | Includere la vestizione pratica cronometrata nei drill periodici, non solo la simulazione del percorso |
| Tute conservate in posizioni non immediatamente accessibili dalle stazioni di imbarco | Ritardo nel reperimento dell'equipaggiamento durante un'emergenza reale | Verificare che le tute siano conservate in posizione facilmente accessibile, coerente con la loro funzione di emergenza |
Cosa controlla il PSCO
Suggerimenti operativi
- Cronometra sempre la vestizione durante i drill: il limite di 2 minuti è un requisito tecnico reale, non un'indicazione generica.
- Verifica la quantità di equipaggiamento richiesta ogni volta che cambia la configurazione dell'equipaggio o dei passeggeri a bordo.
- Su nave da carico il numero di tute segue il numero di persone imbarcate: quando l'organico cambia, cambia il requisito. Le postazioni di guardia lontane dallo stivaggio abituale richiedono tute proprie, non contate due volte.
- Non confondere immersion suit e thermal protective aid: hanno requisiti tecnici e casi d'uso distinti secondo il LSA Code.
Checklist di preparazione
Checklist didattica. Questo riepilogo serve allo studio e alla preparazione. Non sostituisce le procedure approvate della nave, i manuali, i documenti statutari, il SMS della Compagnia o i requisiti ufficiali applicabili. Il completamento non dimostra conformità né prontezza a un'ispezione: attesta che si è letta una lista, non che la nave sia a posto. Verificare sempre i documenti aggiornati presenti a bordo.
- Regola applicabile identificata: III/32.3 (nave da carico) oppure III/22.4 (nave passeggeri)
- Su nave da carico: una immersion suit per ogni persona a bordo, più le tute delle postazioni di guardia e di lavoro lontane dallo stivaggio abituale
- Se la nave è una bulk carrier (Regola IX/1): esenzione per climi caldi non applicabile, le tute vanno tenute a bordo in ogni caso
- Su nave passeggeri: almeno tre immersion suit per lancia e un thermal protective aid per ogni persona da accogliere nella lancia e non provvista di tuta
- Stato di manutenzione delle tute ispezionato periodicamente
- Vestizione pratica cronometrata inclusa nei drill periodici
- Tute conservate in posizione facilmente accessibile dalle stazioni di imbarco
- Equipaggio formato sulla differenza operativa tra immersion suit e thermal protective aid
FAQ
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