Corrective and Preventive Action (CAPA)
L'azione che chiude davvero il cerchio: che cosa richiede realmente il Codice ISM — l'azione correttiva della Sezione 9 — e da dove viene invece il ciclo CAPA che molte Compagnie adottano.
Spiegazione operativa
Ciò che il Codice ISM richiede è l'azione correttiva. La Sezione 9.2 impone alla Compagnia di stabilire «procedures for the implementation of corrective action» in risposta a non conformità, incidenti e situazioni pericolose: l'azione che elimina la causa di una non conformità già identificata.
Il Codice non prescrive la sigla CAPA o un processo separato denominato “preventive action”. Richiede però misure per prevenire la ricorrenza (§9.2) e valutazione dei rischi identificati con salvaguardie appropriate (§1.2.2.2). La Compagnia può organizzare tali attività in un ciclo CAPA; la scelta del nome e del modulo non rende facoltativi questi obblighi.
Una CAPA ben fatta non si limita a "risolvere il sintomo": affronta la causa radice, ha un responsabile, una scadenza e — punto spesso trascurato — una verifica di efficacia a distanza di tempo.
Riferimento normativo
ISM Code, Sezione 9.2: la Compagnia deve stabilire procedure per l'implementazione dell'azione correttiva, comprese le misure volte a prevenirne la ripetizione. Da leggere insieme al par. 1.2.2.2 ("assess all identified risks to its ships, personnel and the environment and establish appropriate safeguards"), che è l'obbligo del Codice in materia di rischio. Distinguere la struttura aziendale CAPA dagli obblighi ISM di correzione e prevenzione.
Disposizioni emendate: MSC.273(85) · IMO ISM.
Campo di applicazione
Segnalare e analizzare non conformità, incidenti e situazioni pericolose a bordo e a terra; definire le azioni appropriate agli esiti e al rischio. I rischi identificati richiedono salvaguardie anche prima che si verifichi un evento. Seguire inoltre il processo CAPA stabilito nell’SMS, ove adottato.
Procedura / Come si compila
- Valutare e contenere subito il rischio; distinguere ripristino immediato e azione sulla causa.
- Accertare la causa e scegliere misure proporzionate, con responsabile e scadenza.
- Concordare condizioni e tempi richiesti per rilievi esterni; documentare eventuali misure compensative accettate.
- Attuare l’azione e raccogliere evidenze tecniche, formative o procedurali.
- Verificare efficacia con criteri e tempi definiti in funzione del rischio; non basta aver eseguito un intervento.
- Chiudere con esito motivato o rivedere l’analisi se il risultato è insufficiente.
Esempio pratico
Esempio didattico: un bilancio sludge incoerente richiede accertamento di quantità, tank e operazioni reali, non una quadratura artificiosa dei moduli. Un supporto nel PMS può aiutare, ma non sostituisce l’Oil Record Book ove prescritto. Conservare la tracciabilità delle rettifiche e verificare la gestione effettiva dei residui secondo MEPC.1/Circ.736/Rev.2. Cause e prova di efficacia vanno definite dopo aver accertato i fatti.
Cosa va tipicamente storto
Errori ricorrenti Mistake Library
| Errore | Conseguenza | Come evitarlo |
|---|---|---|
| Azione correttiva che affronta il sintomo, non la causa radice | La NC si ripresenta in forma simile | Usare tecniche strutturate di root cause analysis (5 Whys, diagramma causa-effetto) |
| Nessuna verifica di efficacia programmata | Impossibile sapere se l'azione ha davvero funzionato | Fissare sempre una data di verifica, anche a distanza di mesi |
| Procedura SMS della Compagnia non seguita dove prevede un ramo preventivo | Rischi identificati ma non ancora manifestati restano senza mitigazione | Trattare le azioni preventive con la stessa disciplina di quelle correttive |
Cosa controlla il PSCO
Suggerimenti operativi
- Definire il criterio di efficacia già nella pianificazione: il tempo necessario dipende dall’azione e dal rischio, non da un divieto universale di chiusura nello stesso giorno.
- Distinguere contenimento, correzione e prevenzione della ricorrenza.
- Coinvolgere personale competente e chi usa il processo, evitando che l’autodichiarazione sostituisca le evidenze.
Checklist di preparazione
Checklist didattica. Questo riepilogo serve allo studio e alla preparazione. Non sostituisce le procedure approvate della nave, i manuali, i documenti statutari, il SMS della Compagnia o i requisiti ufficiali applicabili. Il completamento non dimostra conformità né prontezza a un'ispezione: attesta che si è letta una lista, non che la nave sia a posto. Verificare sempre i documenti aggiornati presenti a bordo.
- Causa radice identificata (non solo il sintomo)
- Responsabile e scadenza assegnati
- Azione implementata e documentata
- Verifica di efficacia programmata e condotta
- Esito della verifica registrato prima della chiusura formale
FAQ
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