Ship Risk Profile e New Inspection Regime (NIR)
Nel Paris MoU lo Ship Risk Profile governa selezione e finestre ispettive; una more detailed inspection richiede clear grounds e una singola detention non rende automaticamente la nave High Risk.
Spiegazione operativa
Il profilo determina selezione e periodicità, non una more detailed inspection automatica. I clear grounds possono risultare da certificati, condizioni osservate o informazioni attendibili, anche pregresse; il Paris MoU prevede inoltre approfondimenti per bandiere non parte degli strumenti pertinenti.
Riferimento normativo
Paris MoU, Annex 7: definisce i criteri di calcolo dello Ship Risk Profile e gli intervalli di ispezione conseguenti — HRS: 5-6 mesi dall'ultima ispezione; SRS: 10-12 mesi; LRS: 24-36 mesi. Le liste di performance bandiera/RO che alimentano il calcolo sono aggiornate annualmente dal Comitato Paris MoU sulla base del triennio mobile di ispezioni e detention; l'edizione 2026 (dati 2023-2025) è in uso dal 1° luglio 2026 al 6 luglio 2027.
Negli scali UE considerare la Direttiva 2009/16/CE e il recepimento nazionale insieme al regime Paris MoU. UE e Paris MoU hanno composizione diversa: non equiparare i membri del Memorandum ai 27 Stati membri dell’Unione.
La Direttiva costruisce il profilo di rischio negli stessi termini che la scheda descrive, ma con il testo che conta. L'Allegato I qualifica come a rischio più elevato, per tipo, «Passenger ships, bulk carriers, oil tankers, gas carriers, NLS tankers or chemical tankers»; per età, «Ships of more than 12 years old»; e per storico, «Ships which have been detained more than once». La soglia è numerica: sono ad alto rischio le navi «which meet criteria to a total value of 5 or more weighting points», mentre sono a basso rischio quelle che soddisfano tutti i criteri di basso rischio — un «e», non un «o».
Anche l'obbligo di ispezione è della Direttiva, non del MoU: l'Articolo 5(2) impone a ogni Stato membro di ispezionare tutte le navi di Priorità I che scalano i suoi porti, e di raggiungere annualmente una quota del totale delle ispezioni da svolgere «within the Community and the Paris MOU region». È da qui che discende la pressione ispettiva che la nave percepisce, e la ragione per cui gli intervalli si calcolano sull'ultima ispezione in qualunque porto dell'Unione o della regione Paris MoU, non del solo Stato di approdo.
La Direttiva 2024/3099 è in vigore dal 5 gennaio 2025 e fissa il recepimento entro il 6 luglio 2027. Il Paris MoU annuncia l’allineamento del nuovo calcolo e dei parametri ambientali a tale data. Per lo scalo verificare la disciplina nazionale effettivamente applicabile e le disposizioni transitorie; la presenza nel consolidato non basta a stabilire l’applicabilità operativa. Paris MoU: Performance Calculations.
Finestre periodiche: HRS 5–6 mesi, SRS 10–12, LRS 24–36 dall’ultima ispezione regionale. Nella finestra la nave è Priority II; oltre il termine diventa Priority I. Overriding factors comportano Priority I, unexpected factors possono giustificare Priority II anche fuori finestra. Paris MoU: Selection Scheme.
Campo di applicazione
Per gli scali Paris MoU si applicano profilo, soglie, finestre e selezione del relativo NIR, con dati nell’ecosistema THETIS. Il Tokyo MoU calcola invece il proprio profilo in APCIS e usa criteri e finestre propri: il profilo di una regione non va trasferito all’altra.
Procedura / Come si compila
- Calcolare il profilo con tutti i fattori ponderati correnti.
- Usare profilo e NIR per priorità e finestra.
- Distinguere profilo, fattori di selezione e clear grounds, incluse informazioni attendibili disponibili prima dell’imbarco del PSCO.
- Aprire la more detailed inspection solo su evidenza oggettiva e valutare poi le deficiency.
Esempio pratico
Una detention elimina la clean-history condition del Low Risk e può incidere sulla Company Performance. Non rende da sola la nave High Risk: HRS deriva dal punteggio ponderato complessivo, incluso il criterio di più di una detention nei 36 mesi precedenti.
Cosa va tipicamente storto
Errori ricorrenti Mistake Library
| Errore | Conseguenza | Come evitarlo |
|---|---|---|
| Usare profilo o finestra Paris MoU per uno scalo Tokyo MoU | Priorità e data attesa possono risultare errate | Consultare separatamente il NIR regionale: THETIS per Paris MoU, APCIS per Tokyo MoU |
| Attribuire a una singola detention un effetto automatico su tutta la flotta | Company Performance e profili vengono descritti senza ricalcolo | Ricalcolare l’effetto con i parametri e lo storico previsti dal regime competente |
Cosa controlla il PSCO
Suggerimenti operativi
- Identifica prima il regime regionale applicabile allo scalo.
- Non riutilizzare soglie, finestre o risultati Paris MoU nel Tokyo MoU.
- Verifica liste di bandiera, RO e Company Performance nella fonte regionale corrente.
Checklist di preparazione
Checklist didattica. Questo riepilogo serve allo studio e alla preparazione. Non sostituisce le procedure approvate della nave, i manuali, i documenti statutari, il SMS della Compagnia o i requisiti ufficiali applicabili. Il completamento non dimostra conformità né prontezza a un'ispezione: attesta che si è letta una lista, non che la nave sia a posto. Verificare sempre i documenti aggiornati presenti a bordo.
- Ship Risk Profile consultato periodicamente
- Performance di bandiera e RO monitorate
- Company Performance nota e comunicata dalla Compagnia
- Preparazione pre-PSC rafforzata in caso di profilo High Risk
- Impatto di flotta di ogni detention compreso e comunicato
- Posizione di bandiera e RO nelle liste di performance 2026 (1° luglio 2026 - 6 luglio 2027) verificata
FAQ
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Ultima revisione sostanziale di questa scheda: 15 settembre 2026 · impronta della pagina 16f54fc8a075