Ancoraggio e Anchor Watch
L'ancoraggio non è una pausa dalla navigazione: la scelta della catena filata, il monitoraggio dello scarroccio e la guardia in ancoraggio restano attività di sicurezza a pieno titolo.
Spiegazione operativa
L'ancoraggio richiede una valutazione tecnica specifica: tipo di fondale, profondità, condizioni meteo-marine previste e traffico dell'area determinano la scelta della catena da filare e la necessità di una guardia in ancoraggio (anchor watch) più o meno intensiva.
Un errore concettuale comune è considerare l'ancoraggio come una condizione di sicurezza passiva: in realtà lo scarroccio (drift dell'ancora che non tiene più il fondale) può verificarsi con poco preavviso, specialmente in condizioni di vento o corrente in rapido cambiamento, richiedendo un monitoraggio attivo e continuo.
Riferimento normativo
La guardia all’ancora rientra in STCW A-VIII/2, oltre a SOLAS V, COLREG, prescrizioni locali e SMS. La MGN 315, sezione 12, illustra compiti dell’OOW: posizione, vedetta, ronde, meteo, risposta allo scarroccio, prontezza macchina secondo il comandante e segnali appropriati. MCA MGN 315.
Gli allarmi di posizione e le guard zone radar aiutano il controllo ma non sostituiscono la vedetta. Mantenere luci, segnali diurni e segnali acustici appropriati; verificare periodicamente anche condizioni meteo-marine e sicurezza della nave. MCA: vessel at anchor.
Campo di applicazione
Ogni nave in fase di ancoraggio, sia in rada aperta sia in aree di ancoraggio designate all'interno o in prossimità di un porto.
Procedura / Come si compila
- Valutare tipo di fondale, profondità e condizioni meteo-marine previste prima di scegliere la posizione di ancoraggio e la catena da filare.
- Calcolare la catena da filare in funzione della profondità e delle condizioni previste, non solo secondo una regola generica fissa.
- Verificare la posizione della nave rispetto all'ancora subito dopo l'ancoraggio e periodicamente durante la permanenza.
- Stabilire un anchor watch con frequenza di controllo adeguata alle condizioni (più frequente con vento/corrente in intensificazione).
- In caso di scarroccio, informare il comandante e attuare le misure necessarie; conoscere il piano di manovra e i tempi di approntamento macchina.
Esempio pratico
Esempio: stabilire intervalli di controllo e soglie di allarme secondo condizioni e ordini del comandante; confrontare posizione, rilevamenti e allineamenti disponibili. Se il meteo peggiora, rivalutare la permanenza e la prontezza macchina. Filare altra catena richiede una valutazione specifica, non è una risposta automatica.
Cosa va tipicamente storto
Errori ricorrenti Mistake Library
| Errore | Conseguenza | Come evitarlo |
|---|---|---|
| Catena filata secondo una regola generica fissa, senza considerare le condizioni meteo-marine previste | Tenuta dell'ancora insufficiente in caso di deterioramento delle condizioni | Calcolare la catena da filare in funzione delle condizioni previste per l'intera permanenza, non solo di quelle al momento dell'ancoraggio |
| Anchor watch con controlli troppo poco frequenti o affidati a personale non adeguatamente istruito | Scarroccio non rilevato in tempo utile per intervenire | Adeguare la frequenza dei controlli alle condizioni reali e istruire adeguatamente il personale di guardia |
| Nessun piano di azione predisposto in caso di scarroccio rilevato | Ritardo nella risposta quando lo scarroccio viene effettivamente rilevato | Predisporre sempre un piano di azione chiaro, incluso l'avviamento rapido del motore principale |
Cosa controlla il PSCO
Suggerimenti operativi
- Non applicare mai una regola fissa per la catena da filare: calcola sempre in funzione delle condizioni meteo-marine previste per l'intera permanenza.
- Aumenta la frequenza dei controlli di anchor watch non appena le condizioni iniziano a peggiorare, non aspettare che lo scarroccio sia già evidente.
- Predisponi sempre un piano di azione chiaro per la risposta allo scarroccio, incluso il tempo di preavviso necessario per l'avviamento del motore principale.
Checklist di preparazione
Checklist didattica. Questo riepilogo serve allo studio e alla preparazione. Non sostituisce le procedure approvate della nave, i manuali, i documenti statutari, il SMS della Compagnia o i requisiti ufficiali applicabili. Il completamento non dimostra conformità né prontezza a un'ispezione: attesta che si è letta una lista, non che la nave sia a posto. Verificare sempre i documenti aggiornati presenti a bordo.
- Fondale, profondità e condizioni meteo-marine valutati prima dell'ancoraggio
- Catena filata calcolata in funzione delle condizioni previste
- Posizione verificata subito dopo l'ancoraggio
- Anchor watch stabilito con frequenza adeguata alle condizioni
- Piano di azione per scarroccio predisposto e noto al personale di guardia
FAQ
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