CII (Carbon Intensity Indicator)
Come leggere il CII annuale e il rating A–E, verificare l’applicabilità e intervenire dopo tre D consecutivi o un E con un piano correttivo nel SEEMP.
Spiegazione operativa
Il CII mette in relazione la CO₂ operativa con una misura convenzionale di capacità e distanza. Il valore conseguito nell’anno viene confrontato con quello richiesto; il rating A–E dipende dalle fasce della categoria di nave. Il CII richiesto rappresenta il centro della fascia C, non il confine universale fra C e D.
MEPC.412(84), adottata il 1° maggio 2026, conferma il denominatore convenzionale: capacità della nave × distanza totale annua. La capacità è DWT per le categorie cargo elencate in G1 e GT per cruise passenger e categorie ro-ro indicate. I dati sul lavoro di trasporto effettivo raccolti dal DCS non sostituiscono questo denominatore nel CII annuale. CII G1, 4.2.
Riferimento normativo
Campo di applicazione
Da 5.000 GT, nel campo del capitolo 4 e delle categorie espressamente richiamate dalla regola 28.1: bulk carrier, gas carrier, tanker, containership, general cargo, refrigerated cargo, combination carrier, LNG carrier, ro-ro cargo (anche vehicle carrier), ro-ro passenger e cruise passenger ship come definite dalla regola 2. La dicitura generica «nave passeggeri» non basta.
Procedura / Come si compila
- Verificare categoria, stazza e applicabilità prima di scegliere formula e fasce di rating.
- Riconciliare consumi, fattori di conversione e distanza totale. La distanza totale non coincide con la sola distanza under way; applicare soltanto le correzioni pertinenti e documentate.
- Calcolare il CII richiesto con il fattore dell’anno e confrontarlo con il CII conseguito usando le fasce G4 della categoria.
- Comunicare il CII annuale all’Amministrazione o all’organizzazione autorizzata entro tre mesi dalla fine dell’anno.
- Con tre D consecutivi o un E, presentare il SEEMP revisionato con azioni correttive entro un mese dalla comunicazione del CII; attuare le azioni e conservarne le evidenze.
Esempio pratico
Esempio formativo. Una nave con rating D, C, D non ha tre D consecutivi; una con D, D, D raggiunge il presupposto della regola 28.7. Un rating E lo raggiunge già in un solo anno. In tutti i casi il gestore deve leggere le cause della prestazione, non soltanto il colore del risultato.
Cosa va tipicamente storto
Un indicatore provvisorio di bordo non è il rating annuale verificato. Un dato di carico errato può compromettere il reporting del lavoro di trasporto, ma non autorizza a sostituire la capacità convenzionale nella formula CII.
Errori ricorrenti
| Errore | Conseguenza | Come evitarlo |
|---|---|---|
| Trattare un singolo D come tre D consecutivi | Scatta un obbligo descritto in modo inesatto | Leggere la sequenza annuale e distinguere il caso E. |
| Usare la sola distanza under way come distanza totale | Il denominatore e il risultato possono essere alterati | Riconciliare i campi distinti prima del calcolo. |
Cosa controlla il PSCO
Tenere disponibili lo Statement of Compliance annuale applicabile e il SEEMP richiesto. Nei casi D/D/D o E, verificare che piano correttivo e verifica siano documentati: la regola 6.7 collega a tale verifica il rilascio dello Statement. Il solo rating non è una regola automatica di fermo nave.
Suggerimenti operativi
- Affiancare al risultato annuale una proiezione interna, chiaramente identificata come stima.
- Conservare la versione del calcolo e le motivazioni delle correzioni.
- Valutare velocità, soste, consumi e condizioni operative senza compromettere la sicurezza per migliorare un indicatore.
Checklist di preparazione
- Categoria CII confermata.
- Consumi e distanza totale riconciliati.
- Fattore annuale e fasce G4 corretti.
- Sequenza dei rating controllata.
- Piano correttivo e documenti di verifica presenti quando richiesti.
FAQ
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Ultima revisione sostanziale di questa scheda: 15 settembre 2026 · impronta della pagina a2e70ab6121c