Sicurezza del Combustibile Nave: Dichiarazione del Punto di Infiammabilità
Prima di ogni bunkeraggio, il fornitore deve ora certificare per iscritto il punto di infiammabilità del combustibile: un requisito di sicurezza antincendio, distinto dalla conformità ambientale già nota del Bunker Delivery Note.
Spiegazione operativa
Gli emendamenti introdotti dalle risoluzioni MSC.520(108) e MSC.550(108), in vigore dal 1° gennaio 2026, richiedono che ogni nave che imbarca combustibile sia preventivamente fornita, prima del bunkeraggio, di una dichiarazione firmata e certificata dal rappresentante del fornitore di combustibile, che attesti la conformità del punto di infiammabilità (flashpoint) ai requisiti di sicurezza SOLAS, con indicazione del metodo di prova utilizzato.
Si tratta di un requisito di sicurezza antincendio (SOLAS Capitolo II-2), distinto dal Bunker Delivery Note già noto in ambito MARPOL: il Bunker Delivery Note deve ora anch'esso riportare il punto di infiammazione secondo standard riconosciuti, oppure una dichiarazione che il punto di infiammazione è stato misurato a 70°C o superiore. Il metodo di prova di riferimento è ISO 2719:2016, Procedura A (per combustibili distillati) o Procedura B (per combustibili residui). Le Amministrazioni sono inoltre tenute a notificare l'IMO e ad agire contro i fornitori in caso di combustibile non conforme confermato.
Riferimento normativo
SOLAS Capitolo II-2, emendamenti da Risoluzioni MSC.520(108) e MSC.550(108), in vigore dal 1° gennaio 2026: dichiarazione obbligatoria del fornitore sul punto di infiammabilità prima del bunkeraggio; Bunker Delivery Note aggiornato con il dato di flashpoint secondo il metodo di prova ISO 2719:2016 (Procedura A o B).
Campo di applicazione
Ogni nave che imbarca combustibile per uso proprio, e ogni fornitore di combustibile che effettua la consegna a bordo.
Procedura / Come si compila
- Verificare, prima di ogni bunkeraggio, la ricezione della dichiarazione firmata e certificata del fornitore sul punto di infiammabilità del combustibile.
- Controllare che il Bunker Delivery Note riporti il dato di flashpoint secondo lo standard riconosciuto, o l'apposita dichiarazione di conformità a 70°C o superiore.
- Verificare che il metodo di prova indicato sia coerente con ISO 2719:2016 Procedura A (distillati) o B (residui).
- In caso di dichiarazione mancante o incompleta al momento del bunkeraggio, sollevare formalmente la non conformità con il fornitore prima di procedere.
- Segnalare alla Compagnia e, se necessario, all'Amministrazione di bandiera ogni caso di combustibile risultato non conforme al requisito di flashpoint.
Esempio pratico
Esempio: al momento del bunkeraggio, l'ufficiale responsabile verifica che la dichiarazione del fornitore sia firmata, certificata e coerente con il Bunker Delivery Note prima di autorizzare l'inizio del trasferimento di combustibile, trattando l'assenza della dichiarazione come una non conformità da risolvere prima di procedere.
Casi reali
Errori ricorrenti Mistake Library
| Errore | Conseguenza | Come evitarlo |
|---|---|---|
| Bunkeraggio avviato senza aver ricevuto la dichiarazione firmata del fornitore sul punto di infiammabilità | Non conformità al nuovo requisito SOLAS e rischio di combustibile con flashpoint non verificato a bordo | Trattare la ricezione della dichiarazione come condizione preliminare all'avvio del bunkeraggio, non come formalità successiva |
| Dichiarazione del fornitore confusa con il solo Bunker Delivery Note ai fini MARPOL, senza verificare il dato di flashpoint specifico | Requisito di sicurezza SOLAS non effettivamente verificato nonostante la documentazione MARPOL completa | Verificare separatamente il requisito SOLAS di sicurezza (flashpoint) e quello MARPOL (qualità/conformità ambientale del combustibile) |
Osservazioni PSC
Suggerimenti operativi
- Non confondere la dichiarazione SOLAS sul flashpoint con il Bunker Delivery Note MARPOL: sono due documenti con basi normative e finalità diverse, entrambi ora richiesti.
- Verifica sempre la presenza della dichiarazione del fornitore prima di autorizzare l'inizio del bunkeraggio, non a posteriori.
- In caso di dichiarazione mancante o dubbia, solleva la non conformità con il fornitore prima di procedere, non dopo il completamento dell'operazione.
Checklist
- Dichiarazione firmata e certificata del fornitore sul punto di infiammabilità verificata prima del bunkeraggio
- Bunker Delivery Note verificato per la presenza del dato di flashpoint o della dichiarazione di conformità a 70°C+
- Metodo di prova indicato verificato come coerente con ISO 2719:2016
- Non conformità di flashpoint segnalate formalmente al fornitore e, se necessario, alla Compagnia/Amministrazione