Ship Risk Profile e New Inspection Regime (NIR)
Come il Paris MOU decide quale nave ispezionare e quando: i fattori che determinano il profilo di rischio e perché conviene conoscerli anche a bordo.
Spiegazione operativa
Il New Inspection Regime (NIR) del Paris MOU (e il regime analogo del Tokyo MOU) assegna a ogni nave uno Ship Risk Profile (SRP): High Risk Ship (HRS), Standard Risk Ship (SRS) o Low Risk Ship (LRS). Il profilo determina la priorità di ispezione, l'intervallo tra le ispezioni e l'ampiezza del controllo, ed è ricalcolato ogni notte in base a fattori che cambiano nel tempo.
I fattori che compongono lo SRP includono: tipo di nave ed età, performance della bandiera (liste Bianca/Grigia/Nera), performance dell'ente riconosciuto (RO) che ha effettuato survey e certificazione, performance della Compagnia (nuovo parametro basato sull'IMO Company Number, calcolato su deficiency e detention della flotta negli ultimi 36 mesi), e storico di deficiency/detention della nave stessa negli ultimi 36 mesi.
Aggiornamento performance list 2026: il Comitato Paris MOU, nella 59° riunione, ha approvato i risultati delle ispezioni 2025 e adottato le nuove liste di performance (Bianca/Grigia/Nera per le bandiere, e la tabella di performance dei RO), calcolate sul periodo triennale mobile 2023-2025 e in uso dal 1° luglio 2026 al 6 luglio 2027. La Lista Bianca 2026 comprende 40 bandiere (soglia minima 30 ispezioni nel triennio); le prime cinque posizioni sono occupate da Isole Cayman, Svezia, Norvegia, Danimarca e Giappone. La tabella di performance dei RO segue la stessa formula, con soglia minima di 60 ispezioni nel triennio.
Riferimento normativo
Paris MOU, Annex 7 (e regime equivalente Tokyo MOU): definisce i criteri di calcolo dello Ship Risk Profile e gli intervalli di ispezione conseguenti — HRS: 5-6 mesi dall'ultima ispezione; SRS: 10-12 mesi; LRS: 24-36 mesi. Le liste di performance bandiera/RO che alimentano il calcolo sono aggiornate annualmente dal Comitato Paris MOU sulla base del triennio mobile di ispezioni e detention; l'edizione 2026 (dati 2023-2025) è in uso dal 1° luglio 2026 al 6 luglio 2027.
Campo di applicazione
Ogni nave che scali in un porto di uno Stato membro Paris MOU o Tokyo MOU; il profilo è consultabile dalla Compagnia tramite il sistema informativo THETIS.
Procedura / Come si compila
- Verificare periodicamente lo Ship Risk Profile della propria nave tramite il sistema informativo disponibile.
- Monitorare la performance della bandiera (posizione in lista Bianca/Grigia/Nera) e dell'ente riconosciuto (RO) che segue la nave.
- Tenere traccia della performance della Compagnia a livello di flotta, poiché ogni deficiency o detention su qualunque nave della flotta incide sul parametro Company Performance.
- In caso di profilo High Risk, anticipare una maggiore frequenza e profondità delle ispezioni, rafforzando la preparazione pre-PSC.
- Considerare l'impatto di ogni deficiency/detention non solo sulla nave interessata, ma sul profilo aggregato dell'intera flotta della Compagnia.
- Verificare la posizione della propria bandiera e del proprio RO nelle liste di performance in vigore (edizione 2026: 1° luglio 2026 - 6 luglio 2027), poiché incidono direttamente sul calcolo dello Ship Risk Profile.
Diagramma: Ship Risk Profile e intervallo di ispezione (Paris MOU)
Esempio pratico
Esempio: una nave con storico pulito, bandiera in Lista Bianca e RO ben performante ha uno Ship Risk Profile Low Risk, con intervallo di ispezione fino a 36 mesi; una singola detention può spostarla immediatamente verso un profilo più severo, con ispezioni ravvicinate a 5-6 mesi.
Casi reali
Errori ricorrenti Mistake Library
| Errore | Conseguenza | Come evitarlo |
|---|---|---|
| Nessun monitoraggio dello Ship Risk Profile da parte della Compagnia | Sorpresa nell'apprendere il livello di rischio solo al momento della selezione per ispezione | Consultare periodicamente il profilo tramite il sistema informativo del MOU di riferimento |
| Sottovalutazione dell'impatto di flotta del parametro Company Performance | Una detention su una nave aumenta la probabilità di ispezione su tutta la flotta | Trattare ogni detention come un evento di flotta, non isolato alla singola nave |
| Nessuna azione preventiva rafforzata quando il profilo peggiora verso High Risk | Ispezioni più frequenti e approfondite colgono la nave impreparata | Intensificare la preparazione pre-PSC non appena il profilo peggiora |
Osservazioni PSC
Suggerimenti operativi
- Consulta periodicamente lo Ship Risk Profile della tua nave, non solo dopo un'ispezione.
- Comunica alla Compagnia l'impatto di ogni detention non solo sulla nave coinvolta, ma sul profilo dell'intera flotta.
- Rafforza la preparazione pre-PSC non appena il profilo si avvicina a High Risk.
Checklist
- Ship Risk Profile consultato periodicamente
- Performance di bandiera e RO monitorate
- Company Performance nota e comunicata dalla Compagnia
- Preparazione pre-PSC rafforzata in caso di profilo High Risk
- Impatto di flotta di ogni detention compreso e comunicato
- Posizione di bandiera e RO nelle liste di performance 2026 (1° luglio 2026 - 6 luglio 2027) verificata