Passage Planning in Acque Polari (Polar Code)
Dal 1° gennaio 2026 gli emendamenti al Polar Code estendono la pianificazione del viaggio obbligatoria anche a pescherecci, yacht e piccole navi da carico: la pianificazione generica non basta più.
Spiegazione operativa
Il Polar Code (International Code for Ships Operating in Polar Waters) è il quadro obbligatorio, attuato tramite emendamenti a SOLAS e MARPOL, che disciplina la sicurezza operativa e la prevenzione dell'inquinamento nelle acque artiche e antartiche, caratterizzate da temperature estreme, ghiaccio, aree remote con capacità di ricerca e soccorso limitate e carenza di dati idrografici accurati.
Ogni nave soggetta a SOLAS che opera in acque polari definite deve possedere un Polar Ship Certificate e un Polar Water Operational Manual (PWOM) approvato, che fornisce a proprietario, gestore, Comandante ed equipaggio le informazioni sulle capacità e i limiti operativi della nave necessarie per il processo decisionale.
Gli emendamenti adottati con Ris. MSC.538(107) (giugno 2023), in vigore dal 1° gennaio 2026, estendono per la prima volta requisiti obbligatori di sicurezza della navigazione e di pianificazione del viaggio (nuovi Capitoli 9-1 e 11-1 della Parte I-A del Codice) a categorie di navi non-SOLAS: pescherecci di lunghezza fuori tutto pari o superiore a 24 metri, yacht da diporto di stazza lorda pari o superiore a 300 GT non impiegati in commercio, e piccole navi da carico tra 300 e 500 GT. Le navi di nuova costruzione dopo il 1° gennaio 2026 devono conformarsi immediatamente; le navi esistenti devono adeguarsi entro il primo survey intermedio o di rinnovo successivo al 1° gennaio 2027.
Riferimento normativo
Polar Code (attuato tramite SOLAS e MARPOL), Ris. MSC.538(107) (giugno 2023, in vigore 1° gennaio 2026): nuovi Capitoli 9-1 (Sicurezza della Navigazione) e 11-1 (Pianificazione del Viaggio) della Parte I-A, estesi a pescherecci ≥24m, yacht ≥300 GT non commerciali e navi da carico 300-500 GT.
Campo di applicazione
Ogni nave che opera nelle acque polari definite dal Polar Code (Artico e Antartico), incluse dal 2026 le categorie non-SOLAS sopra elencate; il Polar Ship Certificate e il PWOM restano obbligatori per tutte le navi SOLAS che operano in tali acque.
Procedura / Come si compila
- Verificare la validità del Polar Ship Certificate e la disponibilità a bordo del PWOM approvato prima di ogni ingresso in acque polari.
- Pianificare la rotta considerando le limitazioni delle informazioni idrografiche e degli aiuti alla navigazione disponibili nell'area, integrando informazioni correnti e statistiche su estensione e tipo di ghiaccio e iceberg lungo la rotta prevista.
- Identificare i luoghi di rifugio disponibili e considerare le capacità limitate di ricerca e soccorso nell'area operativa.
- Verificare la disponibilità di due mezzi di illuminazione per il rilevamento visivo del ghiaccio in condizioni di oscurità, e di sistemi adeguati per la ricezione di informazioni correnti sulle condizioni del ghiaccio.
- Includere nel piano di viaggio le misure da adottare in caso di incontro con mammiferi marini e le informazioni sulle aree protette designate lungo la rotta.
Esempio pratico
Esempio di pianificazione: un peschereccio di 26 metri, ora soggetto ai nuovi requisiti dal 2026, integra nel proprio piano di viaggio le informazioni aggiornate su estensione e tipo di ghiaccio lungo la rotta, identifica i luoghi di rifugio disponibili e verifica la disponibilità di due mezzi di illuminazione indipendenti per il rilevamento visivo del ghiaccio in condizioni di oscurità invernale.
Casi reali
Errori ricorrenti Mistake Library
| Errore | Conseguenza | Come evitarlo |
|---|---|---|
| Pianificazione del viaggio in acque polari che riutilizza semplicemente il passage planning standard senza le informazioni specifiche richieste dal Polar Code | Mancata considerazione di limitazioni idrografiche, capacità SAR e condizioni del ghiaccio specifiche dell'area | Integrare sempre le informazioni specifiche richieste dai Capitoli 9-1/11-1 nel piano di viaggio in acque polari |
| Navi non-SOLAS di nuova soglia dimensionale non ancora consapevoli dell'obbligo dal 2026 | Operatività in acque polari senza i requisiti di sicurezza ora obbligatori | Verificare tempestivamente se la propria nave rientra nelle nuove categorie soggette a partire dal 1° gennaio 2026 |
| PWOM non aggiornato rispetto alle reali capacità operative della nave | Informazioni non affidabili per il processo decisionale del Comandante in condizioni critiche | Verificare periodicamente che il PWOM rifletta le reali capacità e i limiti operativi della nave |
Osservazioni PSC
Suggerimenti operativi
- Verifica tempestivamente se la tua nave rientra nelle nuove categorie soggette dal 1° gennaio 2026, specialmente per pescherecci e piccole navi da carico vicine alle soglie dimensionali.
- Integra sempre le informazioni su ghiaccio, luoghi di rifugio e capacità SAR nel piano di viaggio in acque polari, non riutilizzare il passage planning standard.
- Verifica periodicamente che il PWOM rifletta le reali capacità operative della nave, non solo la configurazione al momento del rilascio del Polar Ship Certificate.
Checklist
- Polar Ship Certificate valido e PWOM approvato disponibili a bordo
- Piano di viaggio integrato con informazioni su ghiaccio, iceberg e limitazioni idrografiche dell'area
- Luoghi di rifugio identificati e capacità SAR dell'area considerate
- Due mezzi di illuminazione indipendenti disponibili per il rilevamento visivo del ghiaccio
- Misure per l'incontro con mammiferi marini e aree protette incluse nel piano