Vetting Ambientale e GHG Rating
Il rating RightShip A-E non è un adempimento regolatorio: è diventato un requisito commerciale che, dal 2026, può escludere una nave dalle nomination dei grandi trader di materie prime.
Spiegazione operativa
Il vetting ambientale valuta le performance di emissioni di una nave su base commerciale, distinto dal rating CII regolatorio ma spesso correlato. Il GHG Rating di RightShip, ampiamente adottato dal mercato, confronta le emissioni teoriche di CO2 di una nave rispetto a navi simili per tipo e dimensione, su una scala che va dalla lettera A (più efficiente) alla E (meno efficiente).
Con l'estensione dell'EU ETS al settore marittimo e l'entrata in vigore di FuelEU Maritime, il GHG Rating sta diventando un vero differenziatore commerciale, non solo un'etichetta ambientale: molti noleggiatori includono ormai clausole contrattuali che garantiscono un GHG Rating minimo al momento della consegna della nave, e grandi trader di materie prime (tra cui BHP, Vale, Cargill, Rio Tinto) integrano soglie minime di rating direttamente nelle proprie policy di selezione flotta.
Riferimento normativo
Il GHG Rating non è un requisito regolatorio IMO, ma uno standard di settore ampiamente adottato commercialmente; è spesso richiamato in clausole di charter party e nelle policy di vetting di noleggiatori/trader, con crescente rilevanza a seguito dell'estensione dell'EU ETS al settore marittimo (dal 2024, con phase-in 40% nel 2025, 70% nel 2026, 100% dal 2027) e di FuelEU Maritime (in vigore dal 1° gennaio 2025).
Campo di applicazione
Ogni nave commercialmente attiva, specialmente nei segmenti (bulk, tanker, container) dove i principali noleggiatori/trader applicano soglie minime di GHG Rating nelle proprie policy di selezione.
Procedura / Come si compila
- Verificare il GHG Rating attuale della propria flotta e confrontarlo con le soglie minime richieste dai principali noleggiatori/trader del proprio segmento.
- Includere il mantenimento o miglioramento del GHG Rating negli obiettivi della strategia SEEMP di flotta.
- Verificare le clausole di charter party relative al GHG Rating minimo garantito, comprendendone le implicazioni contrattuali.
- Coordinare le misure di efficienza operativa (velocità, rotte, manutenzione scafo) con l'obiettivo di miglioramento del rating commerciale, non solo del CII regolatorio.
- Monitorare l'evoluzione delle policy di vetting ambientale dei principali clienti/noleggiatori, che tendono a diventare più severe nel tempo.
Esempio pratico
Esempio di impatto commerciale: dal 1° aprile 2026, una nave da carico secco o general cargo di età pari o superiore a 12 anni priva di un'ispezione RightShip valida vede il proprio Safety Score declassato a 2 su 5, con esclusione automatica dalle nomination di importanti trader di materie prime come BHP, Vale, Cargill e Rio Tinto.
Casi reali
Errori ricorrenti Mistake Library
| Errore | Conseguenza | Come evitarlo |
|---|---|---|
| GHG Rating monitorato solo al momento di una fissazione commerciale, non proattivamente | Scoperta tardiva di un rating insufficiente per una nomination attesa | Monitorare il GHG Rating della flotta con la stessa regolarità del rating CII regolatorio |
| Clausole di charter party sul GHG Rating minimo accettate senza piena comprensione delle implicazioni | Rischio contrattuale se il rating scende sotto la soglia garantita durante il periodo di noleggio | Valutare attentamente la sostenibilità nel tempo di ogni soglia di rating garantita contrattualmente |
| Misure di efficienza pianificate solo per il CII regolatorio, ignorando l'impatto sul GHG Rating commerciale | Miglioramento normativo che non si traduce in miglioramento commerciale reale | Coordinare le misure di efficienza per ottimizzare entrambi gli indicatori congiuntamente |
Osservazioni PSC
Suggerimenti operativi
- Monitora il GHG Rating della flotta con la stessa attenzione riservata al rating CII regolatorio.
- Valuta con attenzione la sostenibilità nel tempo di ogni soglia di GHG Rating garantita contrattualmente in una charter party.
- Coordina le misure di efficienza per migliorare congiuntamente CII regolatorio e GHG Rating commerciale.
Checklist
- GHG Rating attuale della flotta verificato e monitorato
- Soglie minime richieste dai principali noleggiatori/trader conosciute
- Clausole di charter party sul GHG Rating comprese nelle loro implicazioni
- Misure di efficienza coordinate per CII regolatorio e GHG Rating commerciale
- Evoluzione delle policy di vetting ambientale dei clienti monitorata