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Cyber Risk Management dei Sistemi di Automazione

Dal 1° luglio 2024 le nuove navi devono dimostrare resilienza cyber fin dalla progettazione: cosa cambia per i sistemi OT che controllano motori, pompe e automazione di sala macchine.

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Spiegazione operativa

I sistemi di automazione e controllo di sala macchine (Operational Technology, OT) sono sempre più interconnessi con le reti IT di bordo, aumentando l'esposizione a rischi informatici che possono avere conseguenze fisiche dirette: un attacco o un malfunzionamento del sistema di controllo di un motore o di una pompa critica non è solo un problema informatico, ma un rischio operativo e di sicurezza.

Dal 1° luglio 2024 sono entrate in vigore le nuove Unified Requirements IACS UR E26 (Cyber Resilience of Ships) e UR E27 (Cyber Resilience of On-Board Systems and Equipment), applicabili alle nuove navi contrattualizzate da tale data. La UR E26 tratta la nave come entità collettiva, coprendo identificazione, protezione, rilevamento, risposta e ripristino; la UR E27 impone requisiti di robustezza e progettazione ai fornitori di sistemi ed equipaggiamenti di bordo.

Revisione 2026: dopo l'esperienza maturata nella verifica di conformità e il riscontro del settore, l'IACS ha rivisto entrambe le UR introducendo un approccio standardizzato ai requisiti di survey e una categorizzazione della conformità in obbligatoria e non obbligatoria a seconda del tipo e delle dimensioni della nave. La conformità viene verificata annualmente: al primo Annual Survey utile, l'armatore deve presentare all'ente ispettivo registri o altra evidenza documentata dell'implementazione del programma di cyber security e resilienza della nave. È inoltre prevedibile che le navi esistenti, non originariamente soggette a UR E26, vengano progressivamente incluse nell'ambito di applicazione tramite i Renewal Survey nei prossimi anni.

Riferimento normativo

IACS UR E26 (Cyber Resilience of Ships) e UR E27 (Cyber Resilience of On-Board Systems and Equipment), in vigore dal 1° luglio 2024 per le nuove navi contrattualizzate da tale data, con revisione 2026 che introduce una categorizzazione obbligatoria/non obbligatoria per tipo e dimensione nave e un approccio standardizzato ai requisiti di survey annuale; si aggiungono a Ris. MSC.428(98) (incorporazione del cyber risk management nel SMS secondo il Codice ISM, in vigore dal 1° gennaio 2021) e alle Linee Guida MSC-FAL.1/Circ.3 (aggiornate con revisione approvata da MSC 108, maggio 2024).

Campo di applicazione

Le UR E26/E27 si applicano obbligatoriamente alle nuove navi secondo soglie di tipo/dimensione contrattualizzate dal 1° luglio 2024; i principi di gestione del rischio cyber nel SMS (MSC.428(98)) si applicano invece a tutte le navi esistenti tramite il Codice ISM.

Procedura / Come si compila

  1. Mappare tutti i sistemi OT/IT di bordo (automazione motore, sistemi di controllo pompe, sistemi di navigazione integrati) e le relative interconnessioni.
  2. Segmentare le reti OT dalle reti IT/internet quando possibile, limitando i punti di accesso esterno ai sistemi di controllo critici.
  3. Applicare procedure di controllo degli accessi (fisici e logici) ai sistemi di automazione critici, inclusa la gestione delle chiavette USB e dei dispositivi esterni.
  4. Verificare, per le nuove navi in costruzione dal 2024, la conformità dei fornitori di sistemi/equipaggiamenti ai requisiti UR E27.
  5. Includere scenari di incidente cyber nelle procedure di risposta alle emergenze del SMS, con ruoli e responsabilità definiti.
  6. Formare il personale di macchina sui rischi cyber specifici dei sistemi di automazione, non solo il personale IT/ufficio.
  7. Predisporre, in vista del primo Annual Survey utile, registri o evidenza documentata dell'implementazione del programma di cyber security e resilienza della nave.
  8. Verificare se la propria nave rientra nell'ambito di applicazione obbligatoria o non obbligatoria della revisione 2026 delle UR E26/E27, secondo tipo e dimensione.

Esempio pratico

Esempio di procedura: accesso a distanza al sistema di automazione del motore principale consentito solo tramite connessione segmentata e autenticata, con log di ogni accesso registrato e verificato periodicamente dal Direttore di Macchina.

Casi reali

Incidenti di sicurezza informatica nel settore marittimo, inclusi casi con impatto su sistemi di navigazione o automazione, hanno spinto l'IACS a sviluppare le UR E26/E27 come requisito strutturale fin dalla fase di progettazione delle nuove navi, riconoscendo che la sicurezza cyber dei sistemi OT non può essere aggiunta efficacemente a posteriori con la stessa efficacia di un progetto nativamente resiliente.

Errori ricorrenti Mistake Library

ErroreConseguenzaCome evitarlo
Reti OT e IT non segmentate, con punti di accesso condivisiUna compromissione della rete IT (es. tramite email) può propagarsi ai sistemi di controllo criticiSegmentare le reti OT dalle reti IT, limitando e monitorando i punti di interconnessione
Uso non controllato di chiavette USB o dispositivi esterni sui sistemi di automazioneVettore comune di introduzione di malware nei sistemi di controlloApplicare procedure rigorose di controllo dei dispositivi esterni collegati ai sistemi OT
Formazione sul rischio cyber limitata al personale IT/ufficio, esclusi gli ufficiali di macchinaIl personale che interagisce quotidianamente con i sistemi OT non riconosce i segnali di un possibile incidente cyberEstendere la formazione sul rischio cyber specificamente al personale di macchina
Registri di implementazione del programma di cyber security non predisposti in vista del primo Annual Survey utile dopo la revisione 2026Impossibilità di dimostrare la conformità richiesta durante il surveyPredisporre per tempo la documentazione richiesta dalla revisione 2026 delle UR E26/E27

Osservazioni PSC

La verifica dell'integrazione del cyber risk management nel SMS (secondo MSC.428(98)) può essere oggetto di controllo PSC nell'ambito della verifica generale del Codice ISM; le UR E26/E27 sono invece verificate principalmente in fase di survey/certificazione di classe per le nuove costruzioni.

Suggerimenti operativi

Checklist

FAQ

Le UR E26/E27 si applicano anche alle navi esistenti?
Le UR E26/E27 si applicano obbligatoriamente alle nuove navi contrattualizzate dal 1° luglio 2024; le navi esistenti restano soggette ai principi di gestione del rischio cyber nel SMS secondo la Risoluzione MSC.428(98), in vigore dal 2021, che ha una portata diversa e più generale. È tuttavia prevedibile che le navi esistenti vengano progressivamente incluse nell'ambito UR E26 tramite i Renewal Survey nei prossimi anni.
Cosa cambia con la revisione 2026 delle UR E26/E27?
Viene introdotta una categorizzazione della conformità in obbligatoria e non obbligatoria a seconda del tipo e delle dimensioni della nave, e un approccio standardizzato ai requisiti di survey: al primo Annual Survey utile, l'armatore deve presentare evidenza documentata dell'implementazione del programma di cyber security e resilienza.
Qual è la differenza tra UR E26 e UR E27?
La UR E26 riguarda la nave come entità collettiva per la resilienza cyber (identificazione, protezione, rilevamento, risposta, ripristino); la UR E27 impone requisiti specifici di robustezza e progettazione ai singoli sistemi ed equipaggiamenti forniti da terze parti prima della loro installazione a bordo.
Un incidente cyber sui sistemi OT va gestito come una Non Conformity ISM?
Sì: essendo il cyber risk management incorporato nel SMS secondo MSC.428(98), un incidente o una vulnerabilità significativa sui sistemi OT/IT dovrebbe essere trattata con lo stesso rigore di qualunque altra Non Conformity, inclusa l'analisi della causa e la CAPA.
🎬 Foto, video e diagrammi interattivi aggiuntivi per questo argomento saranno disponibili nella prossima versione della piattaforma.

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