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Hong Kong Convention: Inventory of Hazardous Materials e Green Passport

Entrata in vigore il 26 giugno 2025, la Hong Kong Convention rende l'Inventory of Hazardous Materials un documento vivo da mantenere per tutta la vita della nave, non solo un adempimento dell'ultimo viaggio verso il riciclaggio.

Hong Kong ConventionIHMgreen passportship recycling

Spiegazione operativa

La Hong Kong International Convention per il riciclaggio sicuro e ambientalmente corretto delle navi è entrata in vigore il 26 giugno 2025. Ogni nave soggetta alla Convenzione deve avere a bordo un Inventory of Hazardous Materials (IHM) specifico, composto da tre parti: la Parte I viene sviluppata e mantenuta aggiornata per tutta la vita operativa della nave, mentre le Parti II e III vengono sviluppate solo in preparazione al riciclaggio finale.

Tutte le navi da 500 GT in su impegnate in traffici internazionali devono avere a bordo un International Certificate on Inventory of Hazardous Materials (ICIHM) al più tardi entro il 26 giugno 2030, ottenuto in pratica al primo survey di rinnovo armonizzato successivo al 26 giugno 2025 (per le navi battenti bandiera cipriota, ad esempio, la data di innesco specifica è il 26 febbraio 2026). Dal 26 giugno 2025, le navi destinate al riciclaggio devono inoltre possedere un International Ready for Recycling Certificate (IRRC) — il cosiddetto "green passport" — rilasciato al completamento del survey finale che verifica le Parti I, II e III dell'IHM, con validità non superiore a 3 mesi.

Stato di implementazione (2026): l'impianto autorizzativo sotto la Convenzione si sta consolidando concretamente. In Pakistan sono stati autorizzati due nuovi impianti conformi HKC (Prime Green Recycling Yard a gennaio 2026 e Salam's International a marzo 2026), ad affiancare gli impianti già autorizzati in India, Bangladesh e Turchia. La 15° edizione della European List of Ship Recycling Facilities (febbraio 2026) conta 41 impianti autorizzati, incluso il primo impianto tedesco della lista. Il volume di demolizioni in Bangladesh ha invece registrato un calo sensibile (57 navi nel primo semestre 2025 contro 89 nello stesso periodo 2024), riflettendo il tempo necessario ai cantieri per adeguarsi ai nuovi requisiti.

Riferimento normativo

Hong Kong International Convention, in vigore dal 26 giugno 2025: obbligo di Inventory of Hazardous Materials (IHM) in tre parti; Certificato ICIHM richiesto entro il 26 giugno 2030 per navi ≥500 GT su traffici internazionali (data di innesco specifica per bandiera cipriota: 26 febbraio 2026); International Ready for Recycling Certificate (IRRC/"green passport") richiesto dal 26 giugno 2025 per le navi destinate al riciclaggio, valido non oltre 3 mesi. Impianti autorizzati in continua crescita: 24 Stati ratificanti, nuovi impianti HKC in Pakistan (gennaio e marzo 2026), 41 impianti nella 15° edizione della European List of Ship Recycling Facilities (febbraio 2026).

Campo di applicazione

Ogni nave da 500 GT in su impegnata in traffici internazionali, con obbligo di mantenere la Parte I dell'IHM aggiornata per tutta la vita operativa; le Parti II e III si applicano solo in preparazione al riciclaggio finale della nave.

Procedura / Come si compila

  1. Predisporre e mantenere aggiornata la Parte I dell'IHM per tutta la vita operativa della nave, documentando ogni modifica strutturale o di equipaggiamento che introduca nuovi materiali pericolosi.
  2. Verificare la tempistica per l'ottenimento del Certificato ICIHM, richiesto entro il 26 giugno 2030 per le navi da 500 GT in su su traffici internazionali.
  3. In preparazione al riciclaggio finale, sviluppare le Parti II e III dell'IHM in coordinamento con l'impianto di riciclaggio autorizzato.
  4. Richiedere il survey finale di verifica dell'IHM completo (Parti I, II, III) per l'ottenimento dell'International Ready for Recycling Certificate (IRRC).
  5. Pianificare attentamente i tempi, dato che l'IRRC ha una validità non superiore a 3 mesi: il riciclaggio deve avvenire entro questa finestra dal rilascio del certificato.

Esempio pratico

Esempio: una Compagnia aggiorna sistematicamente la Parte I dell'IHM di una nave ogni volta che un lavoro di manutenzione straordinaria introduce nuovi materiali (ad esempio durante un refit dell'impianto di isolamento), mantenendo il documento vivo e pronto, anni prima di dover affrontare il processo di riciclaggio finale.

Casi reali

L'entrata in vigore della Hong Kong Convention nel giugno 2025 segna un cambiamento significativo rispetto alla prassi precedente, in cui l'attenzione all'Inventory of Hazardous Materials era spesso concentrata solo negli ultimi mesi di vita della nave: il nuovo quadro normativo richiede invece una gestione documentale continuativa fin dalla costruzione o dalla prima verifica, rendendo la Parte I un documento di gestione operativa a tutti gli effetti.

Errori ricorrenti Mistake Library

ErroreConseguenzaCome evitarlo
Parte I dell'IHM trattata come un documento da preparare solo in prossimità del riciclaggio finaleRicostruzione retroattiva difficile e imprecisa della storia dei materiali pericolosi a bordoMantenere la Parte I dell'IHM aggiornata continuativamente per tutta la vita operativa della nave
Tempistica per l'ottenimento del Certificato ICIHM (scadenza 2030) non pianificata con adeguato anticipoRischio di non conformità alla scadenza per le navi che rimandano l'adeguamentoPianificare l'ottenimento del Certificato ICIHM ben prima della scadenza del 2030
Validità di soli 3 mesi dell'International Ready for Recycling Certificate (IRRC) non considerata nella pianificazione del riciclaggioCertificato scaduto prima del completamento effettivo del processo di riciclaggioCoordinare strettamente i tempi tra il rilascio dell'IRRC e l'avvio effettivo delle operazioni di riciclaggio

Osservazioni PSC

I PSCO possono verificare la presenza a bordo della Parte I dell'IHM aggiornata e, per le navi che si avvicinano alla scadenza del 2030, lo stato di avanzamento verso l'ottenimento del Certificato ICIHM.

Suggerimenti operativi

Checklist

FAQ

Quando è entrata in vigore la Hong Kong Convention?
Il 26 giugno 2025.
Cos'è il green passport?
Il nome comune dell'International Ready for Recycling Certificate (IRRC), richiesto dal 26 giugno 2025 per le navi destinate al riciclaggio, rilasciato dopo la verifica completa dell'IHM (Parti I, II, III) e valido non oltre 3 mesi.
Entro quando le navi devono avere il Certificato ICIHM?
Entro il 26 giugno 2030, per le navi da 500 GT in su impegnate in traffici internazionali (con date di innesco specifiche per singola bandiera, ad esempio il 26 febbraio 2026 per la bandiera cipriota).
Quanti impianti di riciclaggio sono oggi autorizzati sotto la Hong Kong Convention?
Il numero è in crescita costante: a inizio 2026 risultano 24 Stati ratificanti, nuovi impianti autorizzati in Pakistan, e 41 impianti nella 15° edizione (febbraio 2026) della European List of Ship Recycling Facilities.
🎬 Foto, video e diagrammi interattivi aggiuntivi per questo argomento saranno disponibili nella prossima versione della piattaforma.

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