Rinfuse Solide Pericolose: Codice IMSBC, Liquefazione e Autoriscaldamento
Nichel, bauxite e minerale di ferro fini possono trasformarsi da solido a fango durante la traversata: la liquefazione delle rinfuse del Gruppo A ha causato la perdita di diverse navi ed è oggi disciplinata da schede di carico sempre più dettagliate.
Spiegazione operativa
Il Codice IMSBC (International Maritime Solid Bulk Cargoes Code) classifica le rinfuse solide in tre gruppi: Gruppo A (carichi che possono liquefarsi se trasportati con un tenore di umidità superiore al proprio Transportable Moisture Limit, TML), Gruppo B (carichi con rischi chimici, tra cui autoriscaldamento, emissione di gas tossici o infiammabili) e Gruppo C (carichi senza rischi particolari di questo tipo). Nichel, bauxite fini e minerale di ferro fini sono tra i carichi Gruppo A più noti, introdotti come schede dedicate dopo una serie di perdite di navi causate proprio dalla liquefazione del carico durante la traversata.
L'edizione 2025 del Codice IMSBC, in vigore dal 1° gennaio 2025 (con applicazione volontaria già dal 2024), include 12 nuove schede di carico e ha modificato 11 schede esistenti; ulteriori emendamenti sono attesi in vigore dal 1° gennaio 2027, con applicazione volontaria possibile già dal 1° gennaio 2026.
Riferimento normativo
SOLAS Capitolo VI rende obbligatorio il Codice IMSBC per il trasporto di rinfuse solide; l'edizione 2025 (in vigore dal 1° gennaio 2025) introduce 12 nuove schede di carico e modifica 11 esistenti; nuovi emendamenti sono attesi in vigore dal 1° gennaio 2027 (applicazione volontaria dal 1° gennaio 2026).
Campo di applicazione
Navi da carico secco (bulk carrier e general cargo) che trasportano rinfuse solide classificate Gruppo A o B secondo il Codice IMSBC, con responsabilità del comandante nel verificare il tenore di umidità del carico rispetto al TML prima dell'imbarco.
Procedura / Come si compila
- Verificare la classificazione IMSBC del carico (Gruppo A, B o C) e la scheda di carico specifica applicabile prima di accettare l'imbarco.
- Per i carichi Gruppo A, richiedere ed esaminare il certificato di tenore di umidità (moisture content) e verificare che sia inferiore al Transportable Moisture Limit (TML) dichiarato dallo speditore.
- Applicare il test 'can test' o altre verifiche pratiche disponibili a bordo in caso di dubbio sulla documentazione fornita dallo speditore, prima di autorizzare il carico.
- Per i carichi Gruppo B, verificare i rischi chimici specifici (autoriscaldamento, emissione di gas) e le relative precauzioni previste dalla scheda IMSBC applicabile.
- Monitorare le condizioni del carico durante la traversata (temperatura per i carichi soggetti ad autoriscaldamento) secondo quanto previsto dalla scheda specifica.
Esempio pratico
Esempio: prima di caricare un carico di bauxite fini (Gruppo A), il comandante richiede il certificato di tenore di umidità dello speditore, lo confronta con il TML dichiarato per quel carico specifico, e in caso di dubbio richiede un campionamento indipendente prima di autorizzare l'imbarco.
Casi reali
Errori ricorrenti Mistake Library
| Errore | Conseguenza | Come evitarlo |
|---|---|---|
| Certificato di tenore di umidità dello speditore accettato senza verifica indipendente in caso di dubbio | Carico con umidità superiore al TML imbarcato senza che il rischio venga rilevato | Richiedere sempre una verifica indipendente (es. can test) in caso di dubbio sulla documentazione fornita, prima di autorizzare il carico |
| Classificazione del carico come Gruppo C sulla base di analogie generiche, senza verifica della scheda IMSBC specifica | Rischio di liquefazione o autoriscaldamento non riconosciuto e non gestito | Verificare sempre la scheda di carico specifica applicabile, non basarsi su classificazioni di carichi apparentemente simili |
| Monitoraggio della temperatura del carico non effettuato per carichi Gruppo B soggetti ad autoriscaldamento | Mancato rilevamento tempestivo di una condizione di autoriscaldamento in evoluzione | Applicare il monitoraggio della temperatura richiesto dalla scheda IMSBC specifica per tutta la durata della traversata |
| Documentazione IMSBC (scheda di carico, certificato di umidità) non conservata a bordo o non immediatamente reperibile | Deficiency PSC e difficoltà nella verifica della conformità durante l'ispezione | Conservare a bordo la documentazione completa per ogni carico IMSBC trasportato, facilmente reperibile per la verifica |
Osservazioni PSC
Suggerimenti operativi
- Non fare mai affidamento esclusivo sulla documentazione dello speditore per carichi Gruppo A: una verifica indipendente in caso di dubbio è la difesa più efficace contro la liquefazione.
- Verifica sempre la scheda di carico IMSBC specifica applicabile, poiché le precauzioni richieste variano significativamente da un carico all'altro anche all'interno dello stesso gruppo.
- Monitora con continuità la temperatura dei carichi Gruppo B soggetti ad autoriscaldamento, non limitarti a controlli occasionali.
Checklist
- Classificazione IMSBC del carico (Gruppo A/B/C) verificata prima dell'imbarco
- Certificato di tenore di umidità verificato rispetto al TML per i carichi Gruppo A
- Verifica indipendente effettuata in caso di dubbio sulla documentazione dello speditore
- Monitoraggio della temperatura applicato per i carichi Gruppo B soggetti ad autoriscaldamento
- Documentazione IMSBC completa conservata a bordo e facilmente reperibile