Enclosed Space Entry (Ingresso in Spazi Confinati)
L'operazione apparentemente più semplice che continua a causare vittime a bordo: perché il drill bimestrale obbligatorio dal 2015 esiste e come farlo davvero utile.
Spiegazione operativa
Gli spazi confinati (cargo hold, cisterne, casse, spazi tra doppio fondo) presentano un rischio specifico e ricorrente: atmosfera carente di ossigeno o contenente gas tossici/infiammabili, spesso non rilevabile senza strumentazione, anche in spazi apparentemente ventilati o già ispezionati in precedenza.
Gli incidenti mortali in spazi confinati seguono frequentemente lo stesso schema: una prima vittima entra senza verificare l'atmosfera, un secondo membro dell'equipaggio entra per soccorrerla senza adeguata protezione, aggravando il numero di vittime. Per questo il drill periodico si concentra tanto sulla prevenzione quanto sulla procedura di soccorso corretta.
Riferimento normativo
SOLAS Chapter III, Regulation 19.3.5 (in vigore dal 1° gennaio 2015): tutto il personale coinvolto nell'ingresso in spazi confinati e/o nelle operazioni di soccorso deve partecipare a un drill di ingresso e soccorso in spazi confinati a intervalli non superiori a 2 mesi, includendo uso di DPI, strumenti di misurazione dell'atmosfera, equipaggiamento di comunicazione e soccorso, e nozioni di primo soccorso.
Campo di applicazione
Ogni nave con spazi classificabili come confinati (cargo hold, cisterne, casse doppio fondo, locali pompe), per tutto il personale coinvolto in ingressi o operazioni di soccorso.
Procedura / Come si compila
- Non entrare mai in uno spazio confinato senza autorizzazione formale (permit to work) e verifica preventiva dell'atmosfera.
- Testare l'atmosfera con strumenti calibrati (ossigeno, gas infiammabili, gas tossici) prima dell'ingresso e periodicamente durante la permanenza.
- Assicurare ventilazione adeguata dello spazio prima e durante l'ingresso.
- Mantenere un addetto alla sorveglianza esterna (attendant) in comunicazione costante con chi è all'interno.
- Condurre il drill di ingresso e soccorso in spazi confinati almeno ogni 2 mesi, con partecipazione di tutto il personale coinvolto.
- In caso di emergenza, non entrare mai per soccorrere senza autorespiratore e supporto, per evitare di aggiungere vittime.
Esempio pratico
Esempio di drill: simulazione di malore di un membro dell'equipaggio all'interno di una cassa doppio fondo, con recupero tramite imbracatura e treppiede, uso di autorespiratori per la squadra di soccorso, verifica della comunicazione con l'esterno durante l'intera operazione.
Casi reali
Errori ricorrenti Mistake Library
| Errore | Conseguenza | Come evitarlo |
|---|---|---|
| Ingresso senza verifica strumentale dell'atmosfera, basandosi solo sull'aspetto visivo dello spazio | Atmosfera carente di ossigeno o tossica non rilevata, rischio mortale | Testare sempre l'atmosfera con strumenti calibrati prima di ogni ingresso, senza eccezioni |
| Tentativo di soccorso immediato senza autorespiratore in caso di malore della persona all'interno | Il soccorritore diventa una seconda vittima | Formare l'equipaggio a non entrare mai per soccorrere senza protezione adeguata, anche in emergenza |
| Drill bimestrale saltato o ridotto a semplice teoria senza esercitazione pratica | L'equipaggio non acquisisce reale familiarità con l'uso degli strumenti in emergenza | Condurre sempre il drill con uso pratico di DPI, strumenti e attrezzatura di soccorso |
Osservazioni PSC
Suggerimenti operativi
- Non fare mai eccezioni alla verifica strumentale dell'atmosfera, anche per spazi ritenuti 'sicuri' per esperienza pregressa.
- Ripeti costantemente all'equipaggio la regola più importante: mai soccorrere senza autorespiratore.
- Usa il drill bimestrale come occasione di verifica pratica reale, non come adempimento teorico.
Checklist
- Permit to work formale rilasciato prima di ogni ingresso
- Atmosfera testata strumentalmente prima e durante la permanenza
- Ventilazione adeguata assicurata prima e durante l'ingresso
- Addetto alla sorveglianza esterna presente e in comunicazione costante
- Drill di ingresso e soccorso condotto almeno ogni 2 mesi